martedì 7 giugno 2011
Videospot sui 4 quesiti del Referendum del 12 e 13 Giugno 2011 a cura degli amici di ORA (Occorre Reagire Adesso)
Il nucleare uccide: flashmob contro il nucleare a cura della Rete Commons di Benevento
La Rete Commons di Benevento (composta dai nostri amici: Associazione Culturale Quinto Elemento; Comitato di Difesa Salute ed Ambiente di Sant'Arcangelo Trimonte; FIOM - CGIL; Centro Sociale Autogestito Depistaggio; Paduli GNU-Linux User Group), nell'ambito della manifestazione per i Beni Comuni "La chiamano merce ma il suo nome è vita", tenutasi presso Piazza Federico Torre a Benevento il 4 giugno scorso, ha dato vita a questo interessante FlashMob.
Il 12 e il 13 giugno vota SI per dire NO!!!
giovedì 2 giugno 2011
2 giugno: Festa degli Italiani!

Il 2 Giugno è la Festa della Repubblica Italiana.
Purtroppo, però, molti non sanno nemmeno il significato di questa festa, rimessa in auge, dopo alcuni decenni nel 2000 dal Presidente della Repubblica Ciampi.
Il 2 e 3 Giugno del 1946 venne effettuato un referendum istituzionale (fu anche la prima votazione aperta alle donne) con il quale gli Italiani dovevano decidere la forma di Governo, Monarchia o Repubblica.
In questo referendum vinse di quasi 2 milioni di voti la Repubblica, e i Monarchi, i Savoia, vennero esiliati.
La Festa del 2 Giugno è la nascita dell'Italia così come la intendiamo oggi.
Dunque, buon 2 Giugno a tutti noi Italiani!!!
mercoledì 25 maggio 2011
Parliamo di integrazione...
...in questi giorni a San Giorgio del Sannio si parla molto di integrazione per la presenza di circa 70 profughi dell'Africa centro occidentale...
A dire il vero, il discorso sull'integrazione Rete Rose Rosse Campania lo aveva aperto già da tempo tessendo ottime relazioni con la folta comunità romena presente in paese e creando le basi per un reale e concreto scambio interculturale.
A tale proposito, ringraziamo, oltre che gli amici romeni di San Giorgio del Sannio per il loro appoggio, anche il sito www.romeninitalia.com che ha hato ampio spazio alle nostre iniziative.
A dire il vero, il discorso sull'integrazione Rete Rose Rosse Campania lo aveva aperto già da tempo tessendo ottime relazioni con la folta comunità romena presente in paese e creando le basi per un reale e concreto scambio interculturale.
A tale proposito, ringraziamo, oltre che gli amici romeni di San Giorgio del Sannio per il loro appoggio, anche il sito www.romeninitalia.com che ha hato ampio spazio alle nostre iniziative.
martedì 24 maggio 2011
L'analisi di Rete Rose Rosse Campania sul voto amministrativo a San Giorgio del Sannio
La scelta da parte di Rete Rose Rosse Campania di partecipare alle elezioni comunali a San Giorgio del Sannio attraverso la candidatura della Responsabile regionale Elvira Santaniello nella Lista Civica Nuova San Giorgio, è stata, a suo tempo, molto sofferta.
E lo è stata soprattutto perché eravamo consci della difficoltà da parte della comunità sangiorgese di comprendere quanto fosse necessario superare le barriere ideologiche e partitiche per trovare, invece, un comune denominatore nel bene del paese.
Tuttavia, abbiamo accettato proprio nel nome del bene comune e con lo scopo principale di mostrare ai cittadini che esiste una parte della comunità che non ha condiviso e non condivide il modus operandi della scorsa amministrazione, un modus operandi ai limiti della favoropoli e della parentopoli.
Tale scopo, dopo i risultati delle urne, deve considerarsi, ahinoi, solo parzialmente raggiunto, nonostante la squadra messa in campo fosse la migliore possibile, disomogenea nei colori politici ma assolutamente unita e compatta nei principi e negli obiettivi di trasparenza, partecipazione, sviluppo globale del paese e con un capitano che ben rappresentava i valori di tutto il gruppo.
Abbiamo potuto constatare, infatti, che a San Giorgio del Sannio ci sono 1281 cittadini che hanno condiviso la linea di pensiero e d’azione di Nuova San Giorgio, tuttavia, abbiamo anche dovuto constatare sul campo che il voto non è stato totalmente libero, visti i condizionamenti cui è stata sottoposta una fetta della popolazione da parte di alcuni notabili che hanno fatto valere le proprie posizioni di potere sulla reale volontà degli elettori.
Non vogliamo spingerci oltre nelle valutazioni su questo argomento, dal momento che potremmo incorrere in spiacevoli azioni giudiziarie nei nostri confronti, tuttavia, siamo certi che la nostra convinzione sia più che condivisibile.
Quello che è certo è che, indipendentemente dal risultato elettorale, Rete Rose Rosse Campania, attraverso il Presidio di Legalità e Giustizia di San Giorgio del Sannio, continuerà nella sua opera di monitoraggio a 360° sull’amministrazione del paese e continuerà a stimolare l’attenzione dei cittadini sulle tematiche a lei care, legalità, partecipazione, democrazia duale, sostenibilità, certa che prima o poi le città dormienti nel Sannio riusciranno svegliarsi da questo malefico incantesimo che le ha costrette e le costringe immobili e assopite.
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E lo è stata soprattutto perché eravamo consci della difficoltà da parte della comunità sangiorgese di comprendere quanto fosse necessario superare le barriere ideologiche e partitiche per trovare, invece, un comune denominatore nel bene del paese.
Tuttavia, abbiamo accettato proprio nel nome del bene comune e con lo scopo principale di mostrare ai cittadini che esiste una parte della comunità che non ha condiviso e non condivide il modus operandi della scorsa amministrazione, un modus operandi ai limiti della favoropoli e della parentopoli.
Tale scopo, dopo i risultati delle urne, deve considerarsi, ahinoi, solo parzialmente raggiunto, nonostante la squadra messa in campo fosse la migliore possibile, disomogenea nei colori politici ma assolutamente unita e compatta nei principi e negli obiettivi di trasparenza, partecipazione, sviluppo globale del paese e con un capitano che ben rappresentava i valori di tutto il gruppo.
Abbiamo potuto constatare, infatti, che a San Giorgio del Sannio ci sono 1281 cittadini che hanno condiviso la linea di pensiero e d’azione di Nuova San Giorgio, tuttavia, abbiamo anche dovuto constatare sul campo che il voto non è stato totalmente libero, visti i condizionamenti cui è stata sottoposta una fetta della popolazione da parte di alcuni notabili che hanno fatto valere le proprie posizioni di potere sulla reale volontà degli elettori.
Non vogliamo spingerci oltre nelle valutazioni su questo argomento, dal momento che potremmo incorrere in spiacevoli azioni giudiziarie nei nostri confronti, tuttavia, siamo certi che la nostra convinzione sia più che condivisibile.
Quello che è certo è che, indipendentemente dal risultato elettorale, Rete Rose Rosse Campania, attraverso il Presidio di Legalità e Giustizia di San Giorgio del Sannio, continuerà nella sua opera di monitoraggio a 360° sull’amministrazione del paese e continuerà a stimolare l’attenzione dei cittadini sulle tematiche a lei care, legalità, partecipazione, democrazia duale, sostenibilità, certa che prima o poi le città dormienti nel Sannio riusciranno svegliarsi da questo malefico incantesimo che le ha costrette e le costringe immobili e assopite.
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venerdì 20 maggio 2011
La prima grana per il neo sindaco Ricci
Da ieri la Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Benevento, è “impegnata nell’assistenza a circa 140 migranti dislocati nei Comuni di Campoli di Monte Taburno, San Giorgio del Sannio e Telese Terme. I profughi sono tutti di provenienza africana (Somalia, Nigeria, Costa d’Avorio, Sudan), maschi di età compresa tra i 19 ed i 45 anni."Circa settanta di questi cittadini extracomunitari sono stati affidati a due residenze assistenziali nel centro San Giorgio del Sannio e nella frazione Cesine.
Eccola, dunque, la prima grana per il neo sindaco Ricci: ha dichiarato su Il Mattino di oggi e su diversi giornali on line che lui di tutta questa cosa non ne sapeva niente e che si è trattato di una sorta di sgarbo istituzionale nei confronti del Comune.
Ma secondo voi è verosimile questa affermazione, quando in paese la voce dei profughi da ospitare girava già da mesi prima delle elezioni?
E poi, è mai possibile che nei mesi scorsi l'ex sindaco non abbia mai parlato con l'allora vicesindaco di questa eventualità?
Alla faccia della continuità istituzionale ed amministrativa!!!
Se questo è l'inizio, amici miei, non oso pensare cosa saranno i prossimi 5 anni!!!
Nel frattempo, nel video che segue, un suggerimento al neo sindaco da parte di Rete Rose Rosse Campania:
mercoledì 11 maggio 2011
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