mercoledì 25 maggio 2011

Parliamo di integrazione...

...in questi giorni a San Giorgio del Sannio si parla molto di integrazione per la presenza di circa 70 profughi dell'Africa centro occidentale...
A dire il vero, il discorso sull'integrazione Rete Rose Rosse Campania lo aveva aperto già da tempo tessendo ottime relazioni con la folta comunità romena presente in paese e creando le basi per un reale e concreto scambio interculturale.

A tale proposito, ringraziamo, oltre che gli amici romeni di San Giorgio del Sannio per il loro appoggio, anche il sito www.romeninitalia.com che ha hato ampio spazio alle nostre iniziative.

martedì 24 maggio 2011

L'analisi di Rete Rose Rosse Campania sul voto amministrativo a San Giorgio del Sannio

La scelta da parte di Rete Rose Rosse Campania di partecipare alle elezioni comunali a San Giorgio del Sannio attraverso la candidatura della Responsabile regionale Elvira Santaniello nella Lista Civica Nuova San Giorgio, è stata, a suo tempo, molto sofferta.

E lo è stata soprattutto perché eravamo consci della difficoltà da parte della comunità sangiorgese di comprendere quanto fosse necessario superare le barriere ideologiche e partitiche per trovare, invece, un comune denominatore nel bene del paese.

Tuttavia, abbiamo accettato proprio nel nome del bene comune e con lo scopo principale di mostrare ai cittadini che esiste una parte della comunità che non ha condiviso e non condivide il modus operandi della scorsa amministrazione, un modus operandi ai limiti della favoropoli e della parentopoli.

Tale scopo, dopo i risultati delle urne, deve considerarsi, ahinoi, solo parzialmente raggiunto, nonostante la squadra messa in campo fosse la migliore possibile, disomogenea nei colori politici ma assolutamente unita e compatta nei principi e negli obiettivi di trasparenza, partecipazione, sviluppo globale del paese e con un capitano che ben rappresentava i valori di tutto il gruppo.

Abbiamo potuto constatare, infatti, che a San Giorgio del Sannio ci sono 1281 cittadini che hanno condiviso la linea di pensiero e d’azione di Nuova San Giorgio, tuttavia, abbiamo anche dovuto constatare sul campo che il voto non è stato totalmente libero, visti i condizionamenti cui è stata sottoposta una fetta della popolazione da parte di alcuni notabili che hanno fatto valere le proprie posizioni di potere sulla reale volontà degli elettori.

Non vogliamo spingerci oltre nelle valutazioni su questo argomento, dal momento che potremmo incorrere in spiacevoli azioni giudiziarie nei nostri confronti, tuttavia, siamo certi che la nostra convinzione sia più che condivisibile.

Quello che è certo è che, indipendentemente dal risultato elettorale, Rete Rose Rosse Campania, attraverso il Presidio di Legalità e Giustizia di San Giorgio del Sannio, continuerà nella sua opera di monitoraggio a 360° sull’amministrazione del paese e continuerà a stimolare l’attenzione dei cittadini sulle tematiche a lei care, legalità, partecipazione, democrazia duale, sostenibilità, certa che prima o poi le città dormienti nel Sannio riusciranno svegliarsi da questo malefico incantesimo che le ha costrette e le costringe immobili e assopite.



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venerdì 20 maggio 2011

La prima grana per il neo sindaco Ricci

Da ieri la Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Benevento, è “impegnata nell’assistenza a circa 140 migranti dislocati nei Comuni di Campoli di Monte Taburno, San Giorgio del Sannio e Telese Terme. I profughi sono tutti di provenienza africana (Somalia, Nigeria, Costa d’Avorio, Sudan), maschi di età compresa tra i 19 ed i 45 anni."

Circa settanta di questi cittadini extracomunitari sono stati affidati a due residenze assistenziali nel centro San Giorgio del Sannio e nella frazione Cesine.

Eccola, dunque, la prima grana per il neo sindaco Ricci: ha dichiarato su Il Mattino di oggi e su diversi giornali on line che lui di tutta questa cosa non ne sapeva niente e che si è trattato di una sorta di sgarbo istituzionale nei confronti del Comune.

Ma secondo voi è verosimile questa affermazione, quando in paese la voce dei profughi da ospitare girava già da mesi prima delle elezioni?

E poi, è mai possibile che nei mesi scorsi l'ex sindaco non abbia mai parlato con l'allora vicesindaco di questa eventualità?

Alla faccia della continuità istituzionale ed amministrativa!!!

Se questo è l'inizio, amici miei, non oso pensare cosa saranno i prossimi 5 anni!!!

Nel frattempo, nel video che segue, un suggerimento al neo sindaco da parte di Rete Rose Rosse Campania:

mercoledì 27 aprile 2011

Sono in atto tentativi di inganno e raggiri nei confronti di anziani e persone indigenti a fini elettorali

Sono pervenute a Rete Rose Rosse Campania numerose segnalazioni relative a presunti tentativi di raggiro e di inganno nei confronti di anziani soli e persone indigenti a fini elettorali.

Ci è stato segnalato che, soprattutto nelle zone periferiche e di campagna e nei quartieri più popolari, numerose famiglie sembrerebbe abbiano ricevuto "visite" da parte di incaricati di alcuni candidati alle prossime elezioni amministrative, i quali incaricati sembrerebbe si siano fatti portavoce di interventi personali dei suddetti candidati a favore delle persone contattate.

Sembrerebbe che siano state offerti a persone anziane contributi in denaro (intorno ai 70 euro) e/o una spesa completa al supermercato in cambio del sostegno elettorale.

Ad alcuni, poi, sembrerebbe anche che sia stato detto che se non avessero espresso tale sostegno a favore del candidato giusto, avrebbero avuto problemi a ritirare la pensione o per l'esenzione del ticket sanitario.

Rete Rose Rosse campania invita i suoi amici e simpatizzanti a continuare a segnalare situazioni del genere affinchè ad esse venga dato risalto sulla stampa e presso gli organi di informazione e a cautelarsi attraverso diffide e segnalazioni all'autorità giudiziaria e/o di Polizia nei confronti di questi candidati che utilizzano metodologie non consentite.

lunedì 25 aprile 2011

...ahimè, a San Giorgio vige ancora il familismo feudale...E' TEMPO DI LIBERARLA!

Oggi, come già un anno fa, l’Amministrazione Comunale di San Giorgio del Sannio ha deciso di non celebrare il 25 aprile, la Festa della Liberazione.

Questa scelta, che assolutamente non condividiamo, però, ci consente di fare una profonda riflessione politica: San Giorgio non celebra il 25 aprile e scientemente non può celebrarlo perché ancora non è stata liberata, San Giorgio non può festeggiare la liberazione perché ancora è succube di una cappa ombrosa attraverso la quale non riesce a scorgere nuove prospettive e un più florido futuro.

Ecco, allora, che diventa fondamentale ai fini di queste nuove conquiste di libertà il popolo, la comunità dei sangiorgesi, che, singolarmente e come unità popolare, hanno un ruolo fondamentale nella liberazione del proprio territorio.

Diventano e, con cognizione di causa, i partigiani del nuovo millennio e possono contribuire fattivamente alla reale liberazione della propria terra dai familismi, dai favoritismi, dalle clientele, dalle catene e dai legacci che per decenni l’hanno tenuta imprigionata!

A questo proposito, e come modello ed esempio per tutti quegli uomini e donne che hanno a cuore la concreta e reale emancipazione di San Giorgio del Sannio, Rete Rose Rosse Campania invita tutti i cittadini al ricordo della staffetta Gabriella, quella giovane Tina Anselmi che, con la sua bicicletta, portava notizie e materiali ai partigiani nascosti nelle campagne.

La partigiana Gabriella ha contribuito in prima persona al raggiungimento della libertà a partire dal Veneto ed ha sempre sostenuto, insieme a tanti illustri storici, che le donne sono state fondamentali per la Resistenza, dichiarando sempre e convintamente che la qualità della politica sarebbe migliore il giorno in cui ci fossero più donne, accanto agli uomini, a gestire i problemi del paese.

E lei stessa nel suo lungo percorso politico istituzionale ha contribuito a produrre il terreno fertile per la nostra carta costituzionale e per il voto alle donne del 1946 fino ad arrivare a quel suo progetto (L.833/78 ) da cui, poi, è nato il Servizio Sanitario Nazionale, che all’epoca fu una vera e propria rivoluzione.

Le donne di quella generazione hanno compiuto in massa il primo atto di una
grande battaglia ideale, politica, sociale. Il secondo atto, ora, tocca soprattutto alle
giovani, alle ragazze di oggi che insieme ed accanto agli uomini, devono impegnarsi per liberare ancora e ancora una volta, la propria terra.

sabato 23 aprile 2011

A San Giorgio del Sannio il rispetto delle norme sulla propaganda elettorale è un optional!!!

Cari concittadini,
siamo solo all'inizio della campagna elettorale ma, come si suol dire, il buongiorno si vede dal mattino!

In soli pochi giorni la nostra cittadina è stata già sommersa di manifesti elettorali abusivi di tutte le liste e le cassette postali dei palazzi sono già ingolfate da volantini e "santini" elettorali di tutte le compagini in lizza.

A ciò si deve, ahimè, aggiungere che numerosi balconi e finestre di noti studi di avvocati, geometri, medici, etc mostrano esposti sulle proprie inferriate loghi di lista, volti sorridenti di candidati e finanche belle foto di gruppo di una lista su sfondo agreste.

Tutto ciò, cari concittadini, è DANNOSO PER LA COMUNITA' nonchè ILLEGALE!!!

Infatti, anche se per i manifesti abusivi è stata approvata all'interno del Decreto Milleproroghe, una sanatoria preventiva che consente ai partiti di "sanare" l'affissione selvaggia con una multa di 1000 euro (da pagare entro il 31 maggio 2011), resta il fatto che tutta l'opera di ripulitura delle città è a carico del Comune e costituisce, quindi, un grosso danno per le tasche dei cittadini.

Per quanto riguarda i volantini ed i "santini" messi nelle cassette postali, invece,
il 3 marzo 2005, l’autorità per la privacy ha emanato un provvedimento (G.U. n. 64 del 18/03/05) che, rifacendosi al codice per la tutela dei dati personali (D.lgs. 196/2003), conferma e rafforza le “Disposizioni in materia di comunicazione e di propaganda politica” (provvedimento del 12/2/2004) cui si devono attenere i candidati e i partiti durante le campagne elettorali.
In virtù di queste norme, i cosiddetti “santini”, ovvero le cartoline di propaganda che gli elettori si ritrovano nella cassetta della posta devono essere distribuite previo obbligatorio consenso dei destinatari. Ove non fosse stato richiesto il consenso, o non fosse da parte del candidato o organismo politico stata data informazione sulle finalità di utilizzo dei dati o alla richiesta dell’interessato non venisse fornito un riscontro idoneo, il cittadino può rivolgersi all’autorità giudiziaria e/o presentare reclamo al Garante per la privacy.

Per cautelarsi e per non essere disturbati da tutti questi volantini, spesso indesiderati, i cittadini possono apporre sulla propria cassetta postale un cartellino recante la seguente scritta: “Ai sensi dell’art. 23 del decreto legislativo n. 196/2003 (norme sulla privacy), è vietato inserire nelle cassette postali depliant, volantini e altro materiale pubblicitario senza il consenso del condómini, ad eccezione degli stampati postali. I contravventori potranno essere denunciati al Garante per la protezione dei dati personali per le sanzioni di legge".

Infine, per quanto riguarda i manifesti, i loghi e le foto di lista esposti sui balconi o dietro le finestre di appartamenti, studi professionali, negozi, o comunque, di proprietà private, è bene ricordare che a partire dal 30° giorno antecedente il voto è vietata qualsiasi affissione fuori dagli appositi spazi a ciò destinati dal Comune (disciplina della propaganda eletorale, 8 aprile 1980, n.1943/V).

Cari concittadini, riflettete su queste cose prima di andare a votare: chi contravviene alle leggi sapendo di contravvenire e chi provoca un danno palese alle casse comunali dal momento che per pulire i danni da lui provocati si useranno i soldi dei cittadini (e non è possibile che questi signori non siano al corrente delle leggi, visto che stiamo parlando di candidati che sono, comunque, amministratori uscenti), come amministrerà la cosa pubblica? Chi è irrispettoso delle leggi prima, potrà redimersi immediatamente dopo essere stato eletto?

A voi l'ardua sentienza!!!