lunedì 14 febbraio 2011

Ora è il momento...le donne siano il vero motore per una democrazia vera, compiuta e partecipata!!!

Brava Benevento, una presenza popolare, quella di stasera in Piazza Federico Torre, come forse non l'avevo mai vista durante i miei anni di impegno sociale e politico...bella Benevento, per una volta non dormiente ma seriamente coinvolta, in prima persona, nel grande sentimento di indignazione che aleggia in tutto il paese, indignazione e sdegno nei confronti di un sistema economico, politico e sociale che non consente alla donna di esprimere in toto e realizzare compiutamente tutto il suo valore.
Brava e bella Benevento, forse solo un po’ troppo intenta a sottolineare, in alcuni momenti della manifestazione, la necessità di “rimuovere” la causa attuale di questa mancata valorizzazione delle donne, ovvero il Cavaliere delle italiane, piuttosto che a sottolineare quali sono i mezzi che le donne hanno per imporsi nei luoghi in cui si decide.

Ecco perché voglio riprendere le parole dl mio intervento, quelle di Danila De Lucia e quelle di Anna Maria Mollica per sottolineare come sia ormai non più solo necessario ma indispensabile impegnarci tutti, uomini e donne, perché sempre maggiore sia la presenza delle donne nei luoghi dove si decide, nei luoghi della politica e dell’economia soprattutto, luoghi in cui la cultura maschilista trova la sua massima espressione.

Il corpo delle donne, dunque, deve, come ha ben detto Anna Maria, diventare corpo elettorale, difendendo con le unghie e coi denti non le quote rosa ma piuttosto quella che io definisco democrazia duale cioè la democrazia fondata sulla consapevolezza dell'esistenza dei due generi come pre-condizione dell'uguaglianza e fondamento di una democrazia compiuta.

L’invito di Rete Rose Rosse Campania, dunque, è di non farci scappare l’opportunità offerta dalla prossima competizione elettorale di maggio a Benevento e in tanti comuni sanniti e di impegnarci tutti, uomini e donne, sia in fase di costituzione delle liste sia al momento del voto, per mettere in pratica una democrazia realmente compiuta e partecipata.



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