
In questa ottica, il Sindaco di San Martino Sannita, Angelo Ciampi e l'Assessore alla Pubblica Istruzione, nonchè Presidente del Consiglio Comunale, Anna De Bellis hanno dato ampia disponibilità a sostenere ulteriori altre iniziative che Rete Rose Rosse vorrà ancora realizzare sui temi ambientali insieme alla Scuola Primaria San Giacomo e hanno dato ampie assicurazioni sulla prossima concretizzazione nel territorio comunale di San Martino della raccolta degli oli esausti: sappiamo bene, infatti che un solo litro d’olio vegetale utilizzato per frittura rende non potabile un milione di litri d’acqua.
Inoltre, i rappresentanti del Comune sammartinese hanno accolto con grande disponibilità la nostra proposta di modificare lo statuto comunale e di
· riconoscere il Diritto umano all'acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano,universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico;
· confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sonopubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;
· riconoscere che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di
rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso
all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e quindi la cui gestione va attuata attraverso gli Artt. 31 e 114 del d. lgs n. 267/2000;
Ci auguriamo, e lavoreremo insieme al Comune di San Martino perchè tale proposta si concretizzi nel più breve tempo possibile, che la sensibilità dimostrata nell'incontro di ieri abbia dei risultati concreti e positivi.