mercoledì 23 novembre 2011

Il "battesimo" della compostiera presso la Scuola Primaria San Giacomo di San Martino Sannita

Oggi si è svolto il terzo incontro coi bambini della Scuola Primaria San Giacomo di San Martino Sannita nell'ambito della III Settimana Europea della Riduzione dei Rifiuti.
Dopo la mensa, abbiamo, insieme alle maestre, alla collaboratrice scolastica Lucia, ad uno dei volontari de Rete Rose Rosse, Antonio, e all'Assessore De Bellis del Comune di San Martino Sannita, provveduto al "battesimo" della compostiera e alla messa in opera del processo di compostaggio.
I bambini sono stati entusiasti, ricordavano perfettamente tutti i passaggi che avevamo spiegato loro ed hanno partecipato con gioia all'avvio del lavoro, che durerà tutto l'anno.






lunedì 21 novembre 2011

21 novembre 2011 inizia COMPO-ST-UDIAMO, il progetto di compostaggio scolastico presso la Scuola Primaria San Giacomo di San Martino Sannita

Ottimo inizio del progetto "COMPO-ST-UDIAMO" che abbiamo organizzato presso la Scuola Primaria San Giacomo di San Martino Sannita con la collaborazione del corpo insegnante e della Dirigente Fusco e del Comune di Sa Martino Sannita: l'incontro con i bambini è stato molto partecipato, con tante domande e proposte...i bambini sono il futuro e il futuro è nelle loro mani: facciamo in modo che sia un futuro attento alla natura e alla terra altrimenti non sarà degno di essere vissuto!!!


giovedì 17 novembre 2011

Compo - st - udiamo: Rete Rose Rosse e Scuola Primaria San Giacomo si impegnano per la riduzione dei rifiuti e per la produzione di compost

Continua nel territorio del Medio Calore l’impegno dell’associazione Rete Rose Rosse per realizzare una transizione non eccessivamente complessa dagli stili di vita attuali a stili di vita sostenibili e per un coinvolgimento diretto delle nuove generazioni nel cambiamento culturale che sta alla base del cambiamento delle abitudini e degli stili di vita.

In piena continuità con il convegno "Stili di vita sostenibili: un impegno per tutti", svoltosi a San Giorgio del Sannio nel marzo scorso, Rete Rose Rosse realizzerà presso la Scuola Primaria San Giacomo di San Martino Sannita il progetto “Compo - st - udiamo”, volto alla produzione di compost con i rifiuti umidi della mensa scolastica.
Con questo progetto la Scuola Primaria San Giacomo parteciperà alla III Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, che si terrà dal 19 al 27 novembre 2011

Il progetto si svilupperà in due grandi fasi che coinvolgeranno tutti gli alunni, il personale docente e i collaboratori scolastici per tutto l’arco dell’anno: la prima consisterà nell’approccio ludico - scientifico al compostaggio e nell’inizio vero e proprio del processo con la raccolta dei rifiuti umidi della mensa ed il loro posizionamento all’interno della compostiera; la seconda avrà come scopo principale il coinvolgimento delle famiglie e delle istituzioni locali attraverso momenti di incontro e di approfondimenti sul tema della riduzione dei rifiuti, del riciclo e del riuso (mostre e visione di materiale audio-video sul tema, incontri con esperti del settore, messa a dimora del compost nelle aiuole comunali e nei giardini, etc).

Tutte le attività saranno realizzate dai volontari dell’Associazione Rete Rose Rosse e da alcuni genitori degli alunni, in collaborazione con il personale docente e non docente della Scuola Primaria San Giacomo e con la Dirigente dott. ssa Maria Luisa Fusco e con la partecipazione del Comune di San Martino Sannita.

martedì 1 novembre 2011

Rete Rose Rosse continua il monitoraggio del territorio: ora tocca alla nascitura area industrale di San Giovanni

Settecentomila metri quadrati di estensione, 59 ettari di superficie a disposizione delle attività produttive, 10 milioni di euro di investimenti per l'allestimento. Sono i numeri della nuova area industriale che sorgerà in contrada 'San Giovanni' a cavallo tra i territori comunali di San Nicola Manfredi e San Giorgio del Sannio, a poche centinaia di metri dai confini con Benevento.
L'iniziativa è promossa dal Consorzio dell'Area di sviluppo industriale (Asi) di Benevento - Ponte Valentino. Il progetto, in cantiere da anni, sta per entrare nella fase operativa con l'avvio dei primi lavori di realizzazione delle infrastrutture affidati all'associazione temporanea di imprese formata da 'Ecoimpianti service', 'Russo Edil', 'Scermino costruzioni' e 'Tecnocostruzioni'. Un intervento che con i suoi 590.000 metri quadrati di superficie da destinare alle attività produttive fa del sito il terzo più esteso della provincia dopo l'area di Ponte Valentino (2.190.000 metri quadrati) e la nascitura zona industriale di Amorosi – Puglianello (640.000 metri quadrati).
Iniziativa che a detta dei proponenti dovrebbe garantire nuove, importanti occasioni di sviluppo per il territorio sannita. Così il commissario del Consorzio Asi, Filippo Diasco, commentava nell'aprile 2009 l'avvenuto finanziamento da parte della Regione Campania delle opere di infrastrutturazione dell'area industriale: “In relazione alle potenzialità che l'area presenta per la straordinaria dotazione di infrastrutture di trasporto e per la posizione epicentrica, l'intervento potrà contribuire in misura sostanziale alla definizione delle condizioni di contesto necessarie per favorire l'insediamento di unità produttive aggiuntive”.

In questi giorni, a quanto si apprende dalla stampa locale, pare siano iniziati i i lavori a San Giovanni ed i saldi a San Giorgio del Sannio: cominciano i lavori della FANTOMATICA area industriale del Consorzio ASI in contrada San Giovanni e comincia la svendita del territorio!!!
C'è la chiamata alle armi di ipotetici investitori ed imprenditori a farsi calamita per recepire i 10 milioni di euro di investimento per i 590.000 mq di superficie da destinare ad attività produttive! Venite, venite tutti a San Giovanni che ce sta 'a piglià 'e denare!!! Pò chell che succede succede...Signori si magna gratis: che ce ne fotte del consumo di territorio, che ce ne fotte di levare territorio agricolo e mettere capannoni industriali...che vadano a farsi fottere gli ambientalisti e quelli che lottano per salvare il territorio ed il paesaggio, nuje vulimme 'e denare!!!

sabato 24 settembre 2011

Si riapre il "caso amianto" a San Giorgio del Sannio

L'edificio delle ex Poste di Via A. Moro a San Giorgio del Sannio contiene notoriamente amianto, tant'è che gli impiegati che hanno prestato servizio lì dentro hanno beneficiato del prepensionamento proprio per questo motivo.
Secondo il Capo UTC Ing Fusco, l'ARPAC avrebbe fatto dei sopralluoghi gia' nel 2002 e nel 2004 e gli esami sarebbero stati negativi per "fibre minerali".
Tuttavia, la dott.ssa Ilenia Barricelli dirigente dell'ARPAC, contattata da alcuni cittadini, sostiene che le analisi fatte non escludono che in alcune parti della struttura ci sia amianto e che sicuramente c'e' amanto nella pensilina e molto probabilmente nelle tubature.
L'altro ieri hanno cominciato a buttare giù l'edificio. I Carabinieri di San Giorgio del Sannio, interpellati da alcuni cittadini, hanno riferito che il lavori di smantellamento sono stati commissionati dal Comune.
Alcuni cittadini si sono rivolti all'ASL e l'ASL, di rimando si è rivolta al Comune. Il responsabile del Dipartimento di Prevenzione collettiva dell'Asl, dott. Zucaro, ha poi riferito ai cittadini interpellanti che al Comune gli hanno confermato che l'amianto sta nella pensilina che al momento e' ancora integra.
Ma tornando all'edificio, nell'area non esiste alcun cartello identificativo del cantiere e, di conseguenza, non si sa quale sia la ditta che sta svolgendo i lavori. Quel che è certo è che nell'avvenuta demolizione non sono stati applicate metodologie di sicurezza per gli operatori e per le persone che vivono nell'area circostante.
Anzi, ieri mattina, verso le 12.00 alcune persone sono entrate, senza alcuna protezione peraltro, all'interno dell'area...a fare cosa non si sa...trattavasi del Ing Fusco dell'UTC e di altre 2 persone ( come documentato con foto), i quali hanno avuto anche un comportamento ai limiti dell'educazione con i cittadini presenti che chiedevano informazioni.
Ieri mattina il Comune ha sospeso i lavori in attesa dell'intervento di una ditta specialzzata...ieri sera, qualcuno, presumibilmente addetti del Comune, ha attaccato al cancello dell'area in questione un cartello giallo con la scritta" Attenzione - Pericolo Amianto"....ma, nel frattempo, in attesa di questa bonifica mica l'amianto, o meglio le fibre di amianto, smette di fare danni?
Una volta che cominciano a diffondersi casi di MESOTELIOMA PLEURICO-PERITONEALE o di CANCRO POLMONARE o di altre NEOPLASIE, mica possiamo rivolgerci ad una ditta specializzata per la bonifica del nostro organismo!!!!!

sabato 17 settembre 2011

Apriamo gli occhi! Sull'aumento dell'IVA non facciamoci fregare!!!



Cittadini e consumatori non facciamoci fregare dai commercianti furbetti!!!Nessun rincaro dovrà esserci per pane e latte, frutta e verdura, giornali, formaggi e latticini, legumi, mangimi e fertilizzanti, servizi di mensa aziendale e scolastica e per tutti i prodotti di largo consumo che hanno l'IVA al 4% e per quelli tassati al 10% come carne, pesce, uova, birra e acque minerali!!!

QUIl'elenco dei prodotti con IVA al 20% che aumenta al 21%
QUI l'elenco dei prodotti con IVA al 4% (che non aumentano!!!)

QUI l'elenco dei prodotti con IVA al 10% (che non aumentano!!!)