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mercoledì 11 maggio 2011
mercoledì 27 aprile 2011
Sono in atto tentativi di inganno e raggiri nei confronti di anziani e persone indigenti a fini elettorali
Sono pervenute a Rete Rose Rosse Campania numerose segnalazioni relative a presunti tentativi di raggiro e di inganno nei confronti di anziani soli e persone indigenti a fini elettorali.Ci è stato segnalato che, soprattutto nelle zone periferiche e di campagna e nei quartieri più popolari, numerose famiglie sembrerebbe abbiano ricevuto "visite" da parte di incaricati di alcuni candidati alle prossime elezioni amministrative, i quali incaricati sembrerebbe si siano fatti portavoce di interventi personali dei suddetti candidati a favore delle persone contattate.
Sembrerebbe che siano state offerti a persone anziane contributi in denaro (intorno ai 70 euro) e/o una spesa completa al supermercato in cambio del sostegno elettorale.
Ad alcuni, poi, sembrerebbe anche che sia stato detto che se non avessero espresso tale sostegno a favore del candidato giusto, avrebbero avuto problemi a ritirare la pensione o per l'esenzione del ticket sanitario.
Rete Rose Rosse campania invita i suoi amici e simpatizzanti a continuare a segnalare situazioni del genere affinchè ad esse venga dato risalto sulla stampa e presso gli organi di informazione e a cautelarsi attraverso diffide e segnalazioni all'autorità giudiziaria e/o di Polizia nei confronti di questi candidati che utilizzano metodologie non consentite.
lunedì 25 aprile 2011
...ahimè, a San Giorgio vige ancora il familismo feudale...E' TEMPO DI LIBERARLA!
Questa scelta, che assolutamente non condividiamo, però, ci consente di fare una profonda riflessione politica: San Giorgio non celebra il 25 aprile e scientemente non può celebrarlo perché ancora non è stata liberata, San Giorgio non può festeggiare la liberazione perché ancora è succube di una cappa ombrosa attraverso la quale non riesce a scorgere nuove prospettive e un più florido futuro.
Ecco, allora, che diventa fondamentale ai fini di queste nuove conquiste di libertà il popolo, la comunità dei sangiorgesi, che, singolarmente e come unità popolare, hanno un ruolo fondamentale nella liberazione del proprio territorio.
Diventano e, con cognizione di causa, i partigiani del nuovo millennio e possono contribuire fattivamente alla reale liberazione della propria terra dai familismi, dai favoritismi, dalle clientele, dalle catene e dai legacci che per decenni l’hanno tenuta imprigionata!
A questo proposito, e come modello ed esempio per tutti quegli uomini e donne che hanno a cuore la concreta e reale emancipazione di San Giorgio del Sannio, Rete Rose Rosse Campania invita tutti i cittadini al ricordo della staffetta Gabriella, quella giovane Tina Anselmi che, con la sua bicicletta, portava notizie e materiali ai partigiani nascosti nelle campagne.
La partigiana Gabriella ha contribuito in prima persona al raggiungimento della libertà a partire dal Veneto ed ha sempre sostenuto, insieme a tanti illustri storici, che le donne sono state fondamentali per la Resistenza, dichiarando sempre e convintamente che la qualità della politica sarebbe migliore il giorno in cui ci fossero più donne, accanto agli uomini, a gestire i problemi del paese.
E lei stessa nel suo lungo percorso politico istituzionale ha contribuito a produrre il terreno fertile per la nostra carta costituzionale e per il voto alle donne del 1946 fino ad arrivare a quel suo progetto (L.833/78 ) da cui, poi, è nato il Servizio Sanitario Nazionale, che all’epoca fu una vera e propria rivoluzione.
Le donne di quella generazione hanno compiuto in massa il primo atto di una
grande battaglia ideale, politica, sociale. Il secondo atto, ora, tocca soprattutto alle
giovani, alle ragazze di oggi che insieme ed accanto agli uomini, devono impegnarsi per liberare ancora e ancora una volta, la propria terra.
sabato 23 aprile 2011
A San Giorgio del Sannio il rispetto delle norme sulla propaganda elettorale è un optional!!!
Cari concittadini,
siamo solo all'inizio della campagna elettorale ma, come si suol dire, il buongiorno si vede dal mattino!
In soli pochi giorni la nostra cittadina è stata già sommersa di manifesti elettorali abusivi di tutte le liste e le cassette postali dei palazzi sono già ingolfate da volantini e "santini" elettorali di tutte le compagini in lizza.
A ciò si deve, ahimè, aggiungere che numerosi balconi e finestre di noti studi di avvocati, geometri, medici, etc mostrano esposti sulle proprie inferriate loghi di lista, volti sorridenti di candidati e finanche belle foto di gruppo di una lista su sfondo agreste.
Tutto ciò, cari concittadini, è DANNOSO PER LA COMUNITA' nonchè ILLEGALE!!!
Infatti, anche se per i manifesti abusivi è stata approvata all'interno del Decreto Milleproroghe, una sanatoria preventiva che consente ai partiti di "sanare" l'affissione selvaggia con una multa di 1000 euro (da pagare entro il 31 maggio 2011), resta il fatto che tutta l'opera di ripulitura delle città è a carico del Comune e costituisce, quindi, un grosso danno per le tasche dei cittadini.
Per quanto riguarda i volantini ed i "santini" messi nelle cassette postali, invece,
il 3 marzo 2005, l’autorità per la privacy ha emanato un provvedimento (G.U. n. 64 del 18/03/05) che, rifacendosi al codice per la tutela dei dati personali (D.lgs. 196/2003), conferma e rafforza le “Disposizioni in materia di comunicazione e di propaganda politica” (provvedimento del 12/2/2004) cui si devono attenere i candidati e i partiti durante le campagne elettorali.
In virtù di queste norme, i cosiddetti “santini”, ovvero le cartoline di propaganda che gli elettori si ritrovano nella cassetta della posta devono essere distribuite previo obbligatorio consenso dei destinatari. Ove non fosse stato richiesto il consenso, o non fosse da parte del candidato o organismo politico stata data informazione sulle finalità di utilizzo dei dati o alla richiesta dell’interessato non venisse fornito un riscontro idoneo, il cittadino può rivolgersi all’autorità giudiziaria e/o presentare reclamo al Garante per la privacy.
Per cautelarsi e per non essere disturbati da tutti questi volantini, spesso indesiderati, i cittadini possono apporre sulla propria cassetta postale un cartellino recante la seguente scritta: “Ai sensi dell’art. 23 del decreto legislativo n. 196/2003 (norme sulla privacy), è vietato inserire nelle cassette postali depliant, volantini e altro materiale pubblicitario senza il consenso del condómini, ad eccezione degli stampati postali. I contravventori potranno essere denunciati al Garante per la protezione dei dati personali per le sanzioni di legge".
Infine, per quanto riguarda i manifesti, i loghi e le foto di lista esposti sui balconi o dietro le finestre di appartamenti, studi professionali, negozi, o comunque, di proprietà private, è bene ricordare che a partire dal 30° giorno antecedente il voto è vietata qualsiasi affissione fuori dagli appositi spazi a ciò destinati dal Comune (disciplina della propaganda eletorale, 8 aprile 1980, n.1943/V).
Cari concittadini, riflettete su queste cose prima di andare a votare: chi contravviene alle leggi sapendo di contravvenire e chi provoca un danno palese alle casse comunali dal momento che per pulire i danni da lui provocati si useranno i soldi dei cittadini (e non è possibile che questi signori non siano al corrente delle leggi, visto che stiamo parlando di candidati che sono, comunque, amministratori uscenti), come amministrerà la cosa pubblica? Chi è irrispettoso delle leggi prima, potrà redimersi immediatamente dopo essere stato eletto?
A voi l'ardua sentienza!!!
siamo solo all'inizio della campagna elettorale ma, come si suol dire, il buongiorno si vede dal mattino!
In soli pochi giorni la nostra cittadina è stata già sommersa di manifesti elettorali abusivi di tutte le liste e le cassette postali dei palazzi sono già ingolfate da volantini e "santini" elettorali di tutte le compagini in lizza.
A ciò si deve, ahimè, aggiungere che numerosi balconi e finestre di noti studi di avvocati, geometri, medici, etc mostrano esposti sulle proprie inferriate loghi di lista, volti sorridenti di candidati e finanche belle foto di gruppo di una lista su sfondo agreste.
Tutto ciò, cari concittadini, è DANNOSO PER LA COMUNITA' nonchè ILLEGALE!!!
Infatti, anche se per i manifesti abusivi è stata approvata all'interno del Decreto Milleproroghe, una sanatoria preventiva che consente ai partiti di "sanare" l'affissione selvaggia con una multa di 1000 euro (da pagare entro il 31 maggio 2011), resta il fatto che tutta l'opera di ripulitura delle città è a carico del Comune e costituisce, quindi, un grosso danno per le tasche dei cittadini.
Per quanto riguarda i volantini ed i "santini" messi nelle cassette postali, invece,
il 3 marzo 2005, l’autorità per la privacy ha emanato un provvedimento (G.U. n. 64 del 18/03/05) che, rifacendosi al codice per la tutela dei dati personali (D.lgs. 196/2003), conferma e rafforza le “Disposizioni in materia di comunicazione e di propaganda politica” (provvedimento del 12/2/2004) cui si devono attenere i candidati e i partiti durante le campagne elettorali.
In virtù di queste norme, i cosiddetti “santini”, ovvero le cartoline di propaganda che gli elettori si ritrovano nella cassetta della posta devono essere distribuite previo obbligatorio consenso dei destinatari. Ove non fosse stato richiesto il consenso, o non fosse da parte del candidato o organismo politico stata data informazione sulle finalità di utilizzo dei dati o alla richiesta dell’interessato non venisse fornito un riscontro idoneo, il cittadino può rivolgersi all’autorità giudiziaria e/o presentare reclamo al Garante per la privacy.
Per cautelarsi e per non essere disturbati da tutti questi volantini, spesso indesiderati, i cittadini possono apporre sulla propria cassetta postale un cartellino recante la seguente scritta: “Ai sensi dell’art. 23 del decreto legislativo n. 196/2003 (norme sulla privacy), è vietato inserire nelle cassette postali depliant, volantini e altro materiale pubblicitario senza il consenso del condómini, ad eccezione degli stampati postali. I contravventori potranno essere denunciati al Garante per la protezione dei dati personali per le sanzioni di legge".
Infine, per quanto riguarda i manifesti, i loghi e le foto di lista esposti sui balconi o dietro le finestre di appartamenti, studi professionali, negozi, o comunque, di proprietà private, è bene ricordare che a partire dal 30° giorno antecedente il voto è vietata qualsiasi affissione fuori dagli appositi spazi a ciò destinati dal Comune (disciplina della propaganda eletorale, 8 aprile 1980, n.1943/V).
Cari concittadini, riflettete su queste cose prima di andare a votare: chi contravviene alle leggi sapendo di contravvenire e chi provoca un danno palese alle casse comunali dal momento che per pulire i danni da lui provocati si useranno i soldi dei cittadini (e non è possibile che questi signori non siano al corrente delle leggi, visto che stiamo parlando di candidati che sono, comunque, amministratori uscenti), come amministrerà la cosa pubblica? Chi è irrispettoso delle leggi prima, potrà redimersi immediatamente dopo essere stato eletto?
A voi l'ardua sentienza!!!
venerdì 22 aprile 2011
Come reagire all'indesiderata pubblicità elettorale nelle nostre cassette postali
Oggi ho trovato all'interno del mio palazzo ragazzi che mettevano volantini e santini elettorali nelle cassette postali. A loro e a chi li ha mandati ricordo che ciò è illegale.
Il 3 marzo 2005, l’autorità per la privacy ha emanato un provvedimento (G.U. n. 64 del 18/03/05) che, rifacendosi al codice per la tutela dei dati personali (D.lgs. 196/2003), conferma e rafforza le “Disposizioni in materia di comunicazione e di propaganda politica” (provvedimento del 12/2/2004) cui dovranno attenersi i candidati e i partiti durante le campagne elettorali. In virtù di queste norme, i cosiddetti “santini”, ovvero le cartoline di propaganda che gli elettori si ritrovano nella cassetta della posta, a partire dal 30 giugno 2005 devono essere distribuite previo obbligatorio consenso dei destinatari. Ove non fosse stato richiesto il consenso, o non fosse da parte del candidato o organismo politico stata data informazione sulle finalità di utilizzo dei dati o alla richiesta dell’interessato non venisse fornito un riscontro idoneo,il mio consiglio è quello di rivolgersi all’autorità giudiziaria o di presentare reclamo al Garante per la privacy.
Intanto, per provare a dissuadere i candidati invadenti, Rete Rose Rosse Campania invita tutti i sangiorgesi cui non piace che le proprie cassette postali vengano ingolfate da centinaia di santini e volantini, ad apporre sulla propria cassetta postale un cartellino ben visibile con questa avvertenza: “Ai sensi dell’art. 23 del decreto legislativo n. 196/2003 (norme sulla privacy), è vietato inserire nelle cassette postali depliant, volantini e altro materiale pubblicitario senza il consenso del condómini, ad eccezione degli stampati postali."

Il 3 marzo 2005, l’autorità per la privacy ha emanato un provvedimento (G.U. n. 64 del 18/03/05) che, rifacendosi al codice per la tutela dei dati personali (D.lgs. 196/2003), conferma e rafforza le “Disposizioni in materia di comunicazione e di propaganda politica” (provvedimento del 12/2/2004) cui dovranno attenersi i candidati e i partiti durante le campagne elettorali. In virtù di queste norme, i cosiddetti “santini”, ovvero le cartoline di propaganda che gli elettori si ritrovano nella cassetta della posta, a partire dal 30 giugno 2005 devono essere distribuite previo obbligatorio consenso dei destinatari. Ove non fosse stato richiesto il consenso, o non fosse da parte del candidato o organismo politico stata data informazione sulle finalità di utilizzo dei dati o alla richiesta dell’interessato non venisse fornito un riscontro idoneo,il mio consiglio è quello di rivolgersi all’autorità giudiziaria o di presentare reclamo al Garante per la privacy.
Intanto, per provare a dissuadere i candidati invadenti, Rete Rose Rosse Campania invita tutti i sangiorgesi cui non piace che le proprie cassette postali vengano ingolfate da centinaia di santini e volantini, ad apporre sulla propria cassetta postale un cartellino ben visibile con questa avvertenza: “Ai sensi dell’art. 23 del decreto legislativo n. 196/2003 (norme sulla privacy), è vietato inserire nelle cassette postali depliant, volantini e altro materiale pubblicitario senza il consenso del condómini, ad eccezione degli stampati postali."
martedì 19 aprile 2011
Tu sporchi, io non ti voto!
Le elezioni si vincono anche rimanendo fedeli ai propri principi e convinzioni!!!
Io ho scelto di non utilizzare manifesti e non utilizzare collaboratori e distributori di materiale elettorale pagati in nero.
La legalità e la trasparenza non si predicano ma si applicano in prima persona. ANCHE LA FORMA E' SOSTANZA!!!
Rete Rose Rosse Campania sostiene ed appoggia la campagna "Tu sporchi io non ti voto" contro le affissioni abusive di BCR Magazine e BMagazine...il Presidio di Legalità e Giustizia comincerà ad inviare segnalazioni anche da San Giorgio del Sannio a partire da oggi...
Io ho scelto di non utilizzare manifesti e non utilizzare collaboratori e distributori di materiale elettorale pagati in nero.
La legalità e la trasparenza non si predicano ma si applicano in prima persona. ANCHE LA FORMA E' SOSTANZA!!!
Rete Rose Rosse Campania sostiene ed appoggia la campagna "Tu sporchi io non ti voto" contro le affissioni abusive di BCR Magazine e BMagazine...il Presidio di Legalità e Giustizia comincerà ad inviare segnalazioni anche da San Giorgio del Sannio a partire da oggi...
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